indice
Rassegna Stampa
 

da BEAT n. 19 giugno 2007

(intervista)

In equilibrio sullo spartito della vita.

Che poi, a ben vedere, la vita sta’ tutta li. Su quei passi che muovi uno dopo l’altro stando ben attento a non perdere l’equilibrio. Dritto alla meta. Lo stesso deve pensare Patrizia Laquidara, cantante di origine catanese ma con anche il sangue del nord piu’ veneto a rimescolare le carte.

E la sua voce. Che sentirla canticchiare prima che abbiano inizio le domande ufficiali dell’intervista

E’ come entrare in un mondo delicato.

Patrizia proviene da una borsa di studio presso la scuola di Mogol , ha una spiccata passione per la musica brasiliana e oggi e’ il momento di Funambola , un disco che… “ un disco che ho registrat a New York. A differenza del mio primo disco trovo che Funambola sia piu’ compatto , e quasi piu’ in presa diretta”.

 

- Come ti sei trovata in studio di registrazione questa volta?

Questa volta e’ stata una vera sfida poiche’ avevo dei musicisti con sonorita’ e mod molto differenti. E poi c’e’ stata la registrazione della mia voce , mai gridata, una voce che sorvola sulle cose e da’ il titolo all’album:Funambola, appunto.

 

- Quando hai capito che volevi fare la cantante?

Non esiste un momento preciso. Ogni giorno e’ una scelta. Come quando stai con una persona e ti domandi se vuoi stare con lei per sempre. La differenza e’ che con la musica sei sempre in viaggio, ed e’ dura.

 

- Dunque tu se siciliana di nascita  e veneta di adozione . Non sembrano esattamente due realta’ compatibili.

Il Veneto in realta’ non e’ freddo come si pensa  , e nemmeno le persone sono cosi fredde. E poi vivo qui da quando avevo quattro anni , qui c’e ‘ tutta la mia vita.

 

- Funambola, il tuo nuovo disco , e’ nato da poco. Lo ascolti spesso oppure vi tenete a distanza?

E’ un disco che amo molto e che capisco sempre piu’ con il passare del tempo.

Oggi rileggo  testi di quelle canzoni e ci trovo piu’ maturita’, li riscopro pezzo per pezzo ogni giorno. Non riascolto tutte le mie registrazioni , ma questo disco suona molto nuovo e mi piace perche’ e’ anche molto semplice.

 

- Cosa ascolti di bello quando sei in giro?

Ti faccio una classifica: Tom Waits, Dulce Pontes, Ennio Morricone, Marisa Monte, Carmen Consoli, Dirty Project….

 

- E come vivi i concerti?

Sono molto critica ma ci sono concerti davvero ispirati. Preferisco gli ambienti piccoli, e soprattutto mi rendo conto che una serata e’ andata bene quando so di non avr pensato a nulla durante il concerto. Quando la canzone prende un’identita’ propria.

 

- E quando non canti che fai per rilassarti?

Passeggio molto, anche se in realta’ e’ il mio cane Ricotta che porta a passeggio me. Vivo vicino ad un fiume , per cui resto li’, immersa nella natura.

(da BEAT)



Home | Agenda | Dischi | Stampa | Bio | Foto | Video | Guestbook | Contatti | Credits
Patrizia su MySpace